VicenzaPiù scrive: “Quella notte in via Carducci”

Testata VicenzaPiù del 10-06-2011

“Quella notte” in via Carducci

L’attesa sta per finire: il cortometraggio “Made in Schio” che prenderà parte al prestigioso Festival di Locarno sarà presentato ufficialmente alla città il prossimo 18 giugno su un maxischermo allestito in Piazza falcone e borsellino.

(a.g.) Pochi, finora, hanno potuto vedere, oltre al trailer, alcune scene e spezzoni dell’opera del regista Giuliano Cremasco. “Quella notte”, titolo del film, fa riferimento al 20 settembre 1958, quando entrò in vigore la famosa Legge Merlin, che aboliva definitivamente le case di tolleranza in Italia. Una di queste aveva sede in Via Carducci a Schio, dove oggi c’è la trattoria tipica “Due Spade”, che ospitò anche lo scrittore Ernest Hemingway quand’era autista di ambulanze dell’esercito USA nella Grande Guerra. Proprio lì è stato ambientato il set cinematografico, con un minuzioso lavoro durato due mesi.
“Il posto ci ha affascinato subito – rivela il regista – l’arredo del locale ed il suo interno non hanno richiesto nessuna modifica, tanto sono simili a quanto poteva trovarvisi mezzo secolo fa. Inizialmente dovevamo realizzare un semplice videoclip di supporto al cd di una band locale, ma quanto andavamo girando ci è apparso in grado di far compiere un salto di qualità alla pellicola, così siamo andati oltre ed il risultato vi assicuro è di altissima qualità”.
La storia, questa sì inventata, è quella di un losco ruffiano, Angeleeno, che appunto dalla legge 75/58 è costretto a chiudere il suo rinomato bordello, dove per anni è transitata gran parte di Schio, tanto da divenire un irrinunciabile punto di aggregazione al di là di quanto vi succedeva al piano di sopra. Come si suol dire… di necessità virtù, Angeleeno non si perde d’animo e decide di ingaggiare gli Zooma Zooma’s, gruppo specializzato in cover Swing e Boogie Boogie, per una tournée in giro per il mondo. Questo cambierà la vita dei sette musicisti e dello stesso boss. Un indiscutibile valore aggiunto è la voce narrante: a tracciare la storia è infatti Giorgio Lopez, straordinario doppiatore di Denny De Vito e Dustin Hoffmann.
L’evento “50’s Night”, durante il quale verrà proiettato il cortometraggio, riporterà Schio a quelle fumose e piene di promesse atmosfere degli anni del dopoguerra e costituirà l’evento clou della manifestazione che aderisce alla “Festa Europea della Musica” organizzata per la seconda edizione anche dal Comune di Schio.
L’attesa, come detto, è notevole: da mesi in città un po’ tutti parlano di questo piccolo film che ha coinvolto decine di attori (molti provenienti dalla storica compagnia Schio Teatro80), comparse e tecnici locali in una “storia bella, d’altri tempi, che emoziona”, come riferiscono appunto coloro che vi hanno preso parte, in qualche modo. “Chi ci ha aiutato, sente questa piccola opera anche un po’ sua – prosegue Giuliano Cremasco – per tutti quelli che sono stati protagonisti questo lavoro è stata una avventura travolgente”.
A seguire, come se fossero appena usciti dal proiettore, gli Angeleeno and the Zooma Zooma’s arriveranno con il loro abito gessato e ripercorreranno le trasgressioni di Fred Buscaglione, l’ironia di Renato Carosone, i ritmi di Louis Prima, le note appassionate di Nicola Arigliano. Alla fine della serata, un breve documentario curato da Alberto Sola mostrerà il dietro le quinte della realizzazione di questo cortometraggio.

Da: VicenzaPiù – pagina di Schio – n.215 del 10 giugno 2011.

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