Giuliano

Sono Giuliano Cremasco, faccio il grafico pubblicitario e tante altre cose. Mi sono Diplomato al Liceo Artistico nel 1992, dopo alcune esperienze come collaboratore creativo, ho aperto il mio studio nel 1998 a Schio (VI) dove vivo e lavoro tuttora.
Accompagno piccole e medie imprese dalla creazione del marchio all’allestimento dei materiali pubblicitari, siano essi brochure, monografie, cataloghi, campagne stampa e radio, siti internet, supporti multimediali, video, eventi.
Sono stato docente di computer graphics presso l’Istituto Superiore di Architettura di Interni ad indirizzo multimediale di Schio, ora Diskos, tra il 2001 e il 2008. Nel 2003 ho insegnato grafica per la missione “Comboni Center” a Sogakofe – Ghana.
Ho curato la direzione artistica degli eventi “Focus” per Ottica Foscarini nel 2003; “85-05” per Marco Hair Design nel 2005, “Semi di Fuoco” per Belus – Venezia, “Innovarti” per Associazione Artigiani di Vicenza nel 2006, nel 2008 e nel 2011.
Nel 2007 ho firmato il packaging ed il lancio de “La Gata”, il dolce “tipico” vicentino.
Da sempre appassionato anche al video e alla fotografia, mi piace integrare i miei progetti con questi media, operando una costante ricerca di unione tra immagine e musica. Quest’ultima è un’altra delle mie grandi passioni; essa mi ha valso, sia come esecutore che come arrangiatore, riconoscimenti e importanti collaborazioni, tra cui la partecipazione come pianista ad “Art of Living Silver Jubilee” a Bangalore – India, con il cantautore milanese Max Ormea e la sua Om Ensemble nel 2006.
I viaggi in Europa, Egitto, Canada, Africa, India, Cina, mi hanno permesso non solo di trarre ispirazione per la mia attività di pubblicitario ma anche di portare a casa immagini ricche di emozioni. Esse costituiscono oggi una mostra itinerante, visibile anche al sito: www.coloridalmondo.com
Ho la fortuna di lavorare negli ex laboratori di mio nonno, Guido Cremasco, scultore, mancato quando io avevo solo 4 anni. Di lui ho pochi ricordi ma intensi.
Le tante esperienze nel campo della fotografia, della musica e del video mi hanno permesso di maturare una speciale inclinazione al mondo del cinema.
Non ho mai capito bene il confine tra passione e professione, forse perché in fondo faccio quello che sognavo fin da bambino.